Repressione politica e repressione sociale

“Vorrei solo riuscire a comprendere come mai tanti uomini, tanti villaggi e città, tante nazioni a volte, sopportano un tiranno che non ha alcuna forza se non quella che gli viene data, non ha potere di nuocere se non in quanto viene tollerato. Da dove ha potuto prendere tanti occhi per spiarvi se non glieli avete prestati voi? Come può avere tante mani per prendervi se non è da voi che le ha ricevute? Siate dunque decisi a non servire più e sarete liberi!” (Étienne de La Boétie)

Giovedì 13 luglio 2017 alle ore 21.00

nella saletta della Barriera Albertina in largo Costituente a Novara

ricordando Genova 2001

Il Circolo Zabriskie Point presenta un dibattito sulla repressione:

partecipa Maria Matteo della Federazione Anarchica Torinese

Si discuterà insieme dei risvolti repressivi della politica italiana più recente, ma anche di quanto accade qua e là nel Mondo. Tale repressione non colpisce solo i militanti politici più radicali ed antistituzionali, ma anche le persone comuni che versano in condizioni di povertà, di disagio e di emarginazione. Dietro l’apparenza dei valori liberal-democratici occidentali, dietro il mito dello Stato di diritto, c’è sempre in agguato un pensiero, un inquadramento, una pratica da caserma totalitaria, magari edulcorata, ma pur sempre operante. Ne discutiamo insieme, in modo libero e informale, nell’evento che il Circolo organizza ogni anno per ricordare ancora, dopo le recenti riunioni del G7 a Taormina e del G20 ad Amburgo, le vicende del G8 di Genova 2001.

Pubblicato in News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *