Appello agli anarchici ed ai libertari di Novara e dintorni

Il Circolo Zabriskie Point di Novara, che si trova in corso Milano 44/A, esiste da molti anni ed è l’erede del Coordinamento Anarchico Novarese degli anni settanta del secolo scorso. Le attività svolte dal Circolo sono soprattutto di tipo culturale: conferenze, presentazioni di libri, dibattiti, approfondimenti su temi politici, economici e sociali. Ma il Circolo ha anche svolto un’intensa attività militante, per esempio nell’ambito dell’antimilitarismo e, sul territorio, del contrasto della fabbrica di morte presente a Cameri, cioè lo stabilimento dove si costruiscono i cacciabombardieri F-35 destinati all’Italia ed ai Paesi Bassi.

È abbastanza inutile ora fare tutta la storia del Circolo: chi ci conosce sa che cosa abbiamo fatto e con quale spirito l’abbiamo fatto, rifuggendo da settarismi d’ogni genere e cercando sempre di collegarci a diverse realtà politiche, in base ad una comunanza di valori ed alla proposizione di comuni scopi da raggiungere.

Dopo tanti anni di attività dobbiamo però ammettere di trovarci in difficoltà e non riusciamo ad immaginare come proseguire nel nostro percorso: l’orizzonte si restringe ed il Circolo rischia di chiudere tra non molti mesi.

Non si tratta tanto di difficoltà finanziarie: i soci residui sanno fare sacrifici e possono permettersi di mantenere l’apertura della sede e di finanziare alcune future attività. Si tratta piuttosto di una riduzione della partecipazione attiva da parte degli anarchici e dei libertari novaresi. Ad essi appunto ci rivolgiamo, invitandoli a venire alle nostre riunioni che si svolgono ogni martedì sera, a partire dalle ore 22 circa, in modo da discutere le future iniziative, gli aggiustamenti di rotta, le innovazioni più ardite.

Non siamo un club dopolavoristico, non collezioniamo francobolli e non assembliamo trenini elettrici (cose peraltro lodevoli). Quindi per noi la partecipazione attiva di più persone è essenziale: vogliamo essere un gruppo organizzato che ha qualcosa da dire e da fare nella realtà locale. Per avere un certo peso, però, bisogna essere pesanti: e quindi numerosi.

Se volete far sopravvivere una voce anarchica e libertaria a Novara, non vi resta quindi che attivarvi, partecipare, venirci a trovare e discutere con noi.

La porta è aperta a tutti coloro che condividono, senza pregiudizi e senza rigidità, i valori essenziali del pensiero e dei movimenti che tanto hanno dato alla sviluppo della libertà e dell’uguaglianza di tutti gli esseri umani.