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Il pianeta
senza fortuna di Gorka Andraka |
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L'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura denuncia che 16.119 specie di animali e piante sono in pericolo di estinzione. Un anfibio su tre, un uccello su otto e un mammifero su quattro (tra questi e per la prima volta l'orso polare e l'ippopotamo). La "Lista Rossa 2006" mostra una chiara tendenza: "la perdita di biodiversità aumenta, non diminuisce". Tre piccoli passi ed un desiderio. Il narratore messicano Alberto Chimal sostiene che il mondo nacque camminando. "Amma, Prima Donna, Madre di Quanti Sono e Quanti saranno, si svegliò nell'oscurità, quando niente più esisteva, ma non ebbe paura e cercò di toccarla. E l'oscurità compiaciuta, generò il mondo nelle mani di Amma, perché i suoi occhi potessero vedere e le sue i suoi piedi si muovessero. E quando Amma fece il suo primo passo ci fu lo spazio, quando fece il secondo il tempo, e quando fece il terzo, e vide che tutto intorno era bello e nuovo, nacque in lei il desiderio: la brama di ciò che è lontano." Milioni di anni dopo, l'essere umano continua con il desiderio a fior di pelle, andando, partorendo mondi. Astronomi del Canada e della Gran Bretagna hanno presentato lunedì il maggiore atlante del cielo realizzato fino ad oggi. Questa mappa tridimensionale situa nello spazio più di un milione di miliardi di galassie che danno forma all'universo (tuttavia non conosciamo il 95% della sua composizione). Il passo è appena cominciato. Nessuno è arrivato tanto lontano né ha pagato un prezzo tanto alto per un viaggio. Milioni di galassie a portata di mano e un mondo sul punto di scomparire sotto i nostri piedi. Il rullo compressore umano può farlo con tutto e tutti. A questo passo, presto arriveremo alla fine del mondo. Per allora, saremo rimasti soli. L'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura denuncia che 16.119 specie di animali e piante sono in pericolo di estinzione. Un anfibio su tre, un uccello su otto e un mammifero su quattro (tra questi e per la prima volta l'orso polare e l'ippopotamo). La "Lista Rossa 2006" mostra una chiara tendenza: "la perdita di biodiversità aumenta, non diminuisce". Il ministero dell'ambiente (spagnolo) arriva a pubblicare l'ultima edizione del Catalogo Nazionale delle Specie Minacciate. Sei uccelli passano dalla categoria "di interesse speciale" ad altre che riflettono un stato di minaccia maggiore. L'arao comune, l'alimoche ed il picchio dal dorso bianco si trovano "in pericolo di estinzione", mentre la pernice delle nevi, il milano real, e l'aquila pescatrice sono già specie "vulnerabili". Per colmo, l'aspetto più allarmante del catalogo ha a che vedere con una piccola ed incantevole pianta: il quadrifoglio. la Marsilea quadrifoglia, presente fino a non molto tempo fa nel sudest della Penisola Iberica, appare da oggi nel gruppo delle specie "in pericolo di estinzione". Quattro foglie, mille e una qualità, e fortuna illimitata. Per noi, i quattro punti cardinali: il mondo riposa su un quadrifoglio. Gli indios Kogi vivono sulla faglia Bucaramanga-Santa Marta in Colombia. La loro precaria sopravvivenza è minacciata da costanti movimenti sismici. Ana María Shua racconta che il mondo era per loro un grosso uovo sostenuto su quattro travi da quattro uomini forzuti. Ogni volta che uno dei portatori, stanco, cambiava la trave di un uomo con un altra, si produceva u terremoto. Per preservare il precario equilibrio di questo fragile universo, gli indios Kogi avevano proibito di saltare, gridare forte, tirare pietre o che le donne si muovessero durante l'atto sessuale. C'era una volta un pianeta senza fortuna, una terra con tanta poca fortuna che... Chi sa come termina il racconto? Chissà se non sia il caso di starsene un po' quieti. E' ora di coltivare quadrifogli, seminare fortuna. |
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| Fonte: ZNet |