Ciò che accade in Giappone è una
dimostrazione del fatto che la società atomica è la società
della menzogna, del negazionismo, del controllo sociale più
barbaro. E' una dimostrazione del fatto che la società atomica è
fatta a misura del profitto di un pugno di colossi industriali,
energetici, militari.Gli stessi
criminali che hanno provocato questa catastrofe continuano ad
avere il potere nella gestione e nelle scelte per tentare di
fermare la catastrofe. Ma operano in primis per salvaguardare il
loro potere e il loro affare: NON EVACUANO la popolazione e
continuano a fare scellerate scelte che ci avvicinano sempre più
alla "catastrofe planetaria": è indicativo il riversamento
nell’oceano pacifico di migliaia tonnellate di acqua
radioattiva!
Non evacuano la popolazione per non dare
visibilità alla catastrofe ambientale che stanno provocando.
Minimizzano quanto sta accadendo dicendo di avere tutto sotto
controllo. La gestione sociale dei contaminati è ad uso e
consumo dello stato, delle lobby nucleari, delle lobby
farmaceutiche, delle lobby agricole che riescono a produrre cibi
in terreni sterili, degli eserciti, ecc
La zona attorno alla centrale è un
ammasso informe di macerie, fango, cadaveri: una montagna
radioattiva che nessuno sa che fine farà. La zona evacuata di
20Km rimarrà inabitabile per oltre 20 anni (secondo le prime
stime), oltre i 20Km dalla centrale vivono moltissime persone
che non vengono evacuate. Chi abita nella zona compresa tra i 20
e i 30 Km dalla centrale non può uscire di casa, deve vivere con
porte e finestre sbarrate per proteggersi dalle radiazioni. La
contaminazione del cibo e dell'acqua è gravissima: frutta,
verdura, latte hanno livelli di radioattività tali per cui il
consumo è pericolosissimo. Anche l’acqua corrente di Tokyo è
contaminata.
Il governo nipponico, si ostina a
minimizzare ripetendo che le quantità rinvenute sono ben lontane
dal rappresentare un pericolo per la salute ed ha bloccato la
distribuzione di latte e di due tipi di verdure prodotte in 4
prefetture limitrofe all’impianto, come «misura precauzionale».
La realtà è che l'emissione di materiale
radioattivo nell'aria è continua e hanno riversato migliaia di
tonnellate di acqua radioattiva nell'oceano pacifico.
Secondo l’ultimo rapporto presentato
dalla Tepco ci sono circa 70mila tonnellate di acqua stagnante
con un alto livello di radioattività nelle unità 1, 2 e 3. Fumo
bianco continua a fuoriuscire dalle unità 2 e 3 mentre la
situazione è stazionaria nell’unità 4. Al momento viene ancora
iniettato gas di azoto per ridurre la possibilità di una
fusione.
Oggi sappiamo che nel reattore n° 1 il
55% delle sue barre di combustibile sono fuse essendo rimaste
all’asciutto. Stessa sorte per il 35% del combustibile del
reattore 2 e per il 30% del numero 3 (Fonte:
World Nuclear News 6 maggio 2011).
Dopo due mesi ancora si lavora con
sistemi di raffreddamento di emergenza, La Tepco ha annunciato
una nuova, consistente perdita di acqua radioattiva dal reattore
n. 1 della centrale di Fukushima, il governo ha deciso di
abbattere tutti capi di bestiame presenti entro il raggio di
venti chilometri dall'impianto nucleare, il governo ha alzato i
limiti di radioattività considerati sicuri per i lavoratori da
100 a 250 millisiviert all’anno e adesso anche per i bambini
nelle scuole della prefettura di Fukushima da 1 millisiviert a
20 millisiviert all’anno. Sono morti 3 lavoratori della
disastrata centrale per "cause sconosciute".
Sono passati due mesi, la situazione è
drammatica, non è ancora il momento di dimenticare Fukushima!
Perchè milioni di giapponesi subiscono tutto ciò senza
ribellarsi? L'unica cosa che il governo, la Tepco e i loro
codazzi di assassini hanno sotto controllo sono i lavoratori e
la popolazione contaminata!
Battiamoci contro il nucleare e il mondo
che lo produce, perchè la società atomica è questa!