L'OPPOSIZIONE AGLI F-35 TRA ANTIMILITARISMO E
RISTRUTTURAZIONE DELLA SPESA PUBBLICA

Quando nel pomeriggio del 12 novembre scorso sfilavamo per le vie di Novara, ripercorrevamo pure, nelle nostre menti affaticate eppur felici, la strada percorsa negli ultimi cinque anni. Un periodo difficile, nel quale abbiamo deciso di intraprendere una serie di azioni per opporci alla costruzione ed all'acquisto, da parte dell'Italia, dei cacciabombardieri F-35. Lo spezzone rossonero nel corteo del 12 novembre è stato sicuramente sostanzioso e non è stato certo costituito per mere ragioni di rappresentanza: da sempre gli anarchici, i libertari, gli anarcosindacalisti sono ..........

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F-35: IL CACCIABOMBARDIERE IN CRISI

E fu così che da più parti si cominciò a mettere in discussione l'impresa di costruzioni aeronautiche più stupefacente di tutti i tempi. Il lancio di Lockheed Martin era stato quanto di meglio ci si potesse aspettare: migliaia di cacciabombardieri invisibili, i nuovi F-35, i killer aerei di quinta generazione, avrebbero dovuto sorvolare i cieli dell'Occidente armato e dei Territori di conquista. Era questione di pochi anni. Tutto procedeva per il meglio. Quando, improvvisamente, una “insolita” crisi globale nel sistema capitalista mondializzato ha fatto venire qualche dubbio pure ad inveterati militaristi.

Quattro conti in tasca: un cacciabombardiere F-35 costa, secondo stime ufficiali, almeno 130 milioni di euro (in dollari un po' di più). ........

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Se non ora, mai.

Note sulla capacità reattiva delle organizzazioni sindacali di base

La nascita del governo Monti ha “lievemente” scompaginato le carte pure in riferimento alle lotte sindacali. Il decreto cosiddetto salva-Italia ha introdotto, come è noto, misure di vario genere, alcune delle quali decisamente sfavorevoli a lavoratori, disoccupati, pensionati. Le classi subalterne non possono certo cantare vittoria riguardo agli effetti pratici della caduta del governo del perfido e libertino Berluska. Certo si è potuto tirare un sospiro di sollievo. Ma subito dopo il fiato ci è stato ricacciato a forza in gola, alla vista di provvedimenti decisamente dirompenti, innanzitutto in tema fiscale e previdenziale. .........

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Il governo dei banchieri e dei baciapile

Quando cerchiamo di comprendere la vita sociale, da anarchici e libertari o, più semplicemente, da esseri umani pensanti, ricostruiamo gli avvenimenti riferendoci ai singoli soggetti agenti. Non esistono le classi o le nazioni: esistono gli individui che, nella vita quotidiana, interagiscono e prendono decisioni. Certo ci rendiamo pure conto che il singolo individuo è spesso vittima di forze che lo sovrastano: come se enormi macchine condizionanti, costruite dall'azione di altri individui, abbiano assunto una vita propria e siano sfuggite al controllo dei loro stessi creatori. .......

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LA MALATTIA DELL'ECONOMIA GLOBALE

Almeno due secoli di storia economica ci hanno portato alla situazione attuale. Pure noi, che da sempre lodiamo i pregi del sistema capitalista mondiale, ci siamo accorti che qualcosa non funziona a dovere.

Tranquilli, non siamo certo diventati antiliberisti: siamo sempre convinti che proprietà privata dei mezzi di produzione e libero mercato siano i fondamenti di ogni sistema economico sano.

Non si può certo immaginare di creare valore in un sistema pianificato al modo del vecchio socialismo sovietico. .......

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La crisi economica spiegata ai miei alunni ....

Woody Guthrie, il grandissimo cantautore statunitense, ci racconta, nel brano appena sopra citato dalla sua autobiografia, un episodio vissuto negli anni trenta del secolo scorso: nel tempo della Grande Depressione. Gente che gira per tutti gli USA a cercare lavoro: qualunque lavoro, pur di riuscire a sopravvivere. Intere famiglie migranti alla ricerca di un reddito di sussistenza. E in molti casi, in attesa di guadagnare qualcosa, si contraggono debiti, nella speranza di riuscire a saldarli. Si tratta certo della descrizione di un'epoca particolare, nella quale sono accaduti ........

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Ragioni di una mancata rivolta

A volte, pur di fronte a condizioni materiali visibilmente inaccettabili, gli esseri umani sembrano non reagire: forse solo per inerzia continuano a trascinare la loro esistenza, come nulla fosse, proseguendo nelle quotidiane occupazioni, senza rendersi conto (o senza dare a vedere di rendersi conto) dell'oggettivo peggioramento della loro situazione. Le ragioni di una siffatta inerzia possono essere diverse e varie.

Qui, a mero titolo esemplificativo, si vogliono fare alcune considerazioni sugli insuccessi patiti da chi ...........

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Riflessioni sulla repressione

La manifestazione no tav di domenica 3 luglio, svoltasi a Chiomonte e dintorni, ci offre un'occasione importante di riflessione sulle tecniche di repressione.

È anche una opportunità, da non tralasciare, che ci permette di dare qualche consiglio ai principali responsabili dell'ordine pubblico in Italia: il ministro dell'interno Maroni, il capo della polizia Manganelli, il coordinatore di tutti gli spioni (cioè dei cosiddetti servizi cosiddetti segreti) De Gennaro. ......

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CGIL sindacato pigliatutto

Molto bello appare al cuore umano constatare la permanenza immutabile di un paesaggio noto. Mentre “todo cambia” (almeno così si usa dire da qualche tempo) è consolante vedere che qualcosa rimane inalterato. Qualcosa di consolante e salvifico per molti.

Per esempio, guardiamo alla CGIL, il sindacato di Stato, il gigante protettore di cinque milioni e settecentomila e passa lavoratori dipendenti e pensionati (i quali ultimi sono più della metà degli iscritti). .......

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 Discorso corso per Frigi

E allora si comincia, cari giovani e cari docenti e carissimi uomini d'impresa.

Domani parte il nostro corso ITS postdiploma per il settore aerospazio-meccatronica. Sono stati selezionati venticinque studenti. I più bravi, i più meritevoli, i più capaci di dar risultati adeguati alle necessità dell'industria.

Sarà uno studio impegnativo. Duro, ma entusiasmante. Cari giovani, diventerete dei provetti tecnici della nostra industria aeronautica. Si sente il bisogno di figure professionali di questo genere. ............

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UNA COSA VECCHIA SUGLI F-35

Stavo lì ad aspettare. Li stavo ad aspettare a Cameri, a tre o quattro chilometri dall'arrivo prefissato.

Finalmente li vedevo arrivare sulla strada deserta.

I paesani a guardare dalle finestre; i più coraggiosi sui marciapiedi. Sullo sfondo i blindati in testa al corteo. Un paio di moto staccate, poi un'auto: manco fosse il giro d'Italia. Poi le prime linee dei tutori dell'ordine.

Uno di loro, un po' sovrappeso: “Cazzo non finisce, quanto si cammina, se lo sapevo non venivo, e .......

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F-35: la fabbrica della morte sta nascendo

E allora li fanno davvero. Dopo quasi un paio di decenni di preparazione e qualche spesa non irrisoria già effettuata (una miliardata di euro), si decolla. Dentro il recinto dell'aeroporto militare di Cameri, a pochi chilometri da Novara, l'impresa Maltauro (con le oscure ditte subappaltatrici che la affiancano) ha cominciato a costruire gli hangar che ospiteranno le linee per l'assemblaggio dei cacciabombardieri di quinta generazione, gli F-35 della Lockheed Martin.

Gli americani si sono scelti la “nostra” Alenia come principale partner per la costruzione di qualche .........

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UN SABATO POMERIGGIO IN PROVINCIA

Sabato 21 maggio, le ore diciassette circa. Novara. In centro.

Gazebo del centro-sinistra e del centro-destra. Si fa propaganda per il ballottaggio tra i due candidati sindaco. Da un lato c'è Franzinelli, leghista, sostenuto pure dal PDL; dall'altra parte c'è Ballaré, democristiano del PD, sostenuto da tutto il cucuzzaro dei sinistrati (tranne IDV, che aveva invece un suo candidato perdente).

Si sa che sta gironzolando, in centro città, il governatore del Piemonte, il bel giovine novarese e leghista della ........

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Democrazia Militarista

Abbiamo visto tutti, nei giornali quotidiani d'ogni orientamento, la foto che ritrae l'unità di crisi statunitense nei momenti decisivi del “ritrovamento” e della conseguente eliminazione di Bin Laden e di alcuni dei suoi.

Come ognuno ricorda: un bel numero di persone, politici, militari, funzionari e sgherri di vario tipo, radunati in uno spazio relativamente ristretto, guardano in direzione di non si sa che cosa. Forse c'è uno schermo ad alta definizione che rimanda loro le immagini dell'ardita impresa in terra di Pakistan.

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Scissione Nucleare

Nei nostri tempi il “buon popolo” non agisce unitariamente nel tentativo di perseguire interessi e/o ideali comuni. Tale affermazione, sicuramente apodittica, non ha bisogno di molte prove. L'esperienza della nostra vita quotidiana in società la rende evidente. È sufficiente pensare alla base popolare dei grandi partiti del centrodestra per comprendere come la collocazione di classe non sia granché influente sulla collocazione nello schieramento politico.

Viene il dubbio fondato che sia impossibile, ormai da lungo tempo, ricorrere al concetto marxiano di classe per sé.

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La doppia vita della FIOM

Se si seguono le cronache movimentistiche e sindacali, ci si imbatte per forza nella vecchia carissima FIOM. La vetusta ed onorata organizzazione dei metalmeccanici della CGIL procede nella sua vita e nelle sue azioni politico-sindacali circondata da un'aura di sacralità. È uso comune, pure tra i più radicaleggianti ed addirittura tra i rivoluzionari dopolavoristici, circondare la FIOM di un rispetto assoluto. Si tratterebbe di una vera organizzazione di massa antagonista (o quasi), della speranza del residuo di comunisti impegnati nel mondo del lavoro, dell'exemplum ............

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Il posto dell'anarchico

Ogni tanto è necessario mettere ordine tra gli oggetti e le suppellettili che ci si trova in casa. Si rimanda sempre, ma ogni tanto bisogna farlo davvero, altrimenti non si trova più niente e si conduce una vita incerta e più faticosa di quanto già non lo sia di per sé. Mettere ordine tra le idee è pure cosa imprescindibile. Che cosa pensare e quando pensare la cosa medesima è davvero cosa da ben ponderare: non si possono pensare cose a caso, per caso, in casa o fuori casa. Bisogna ben pensare e mettere in ordine le cose pensate nei circuiti neuronali sovraccaricati da mille stimoli esterni. ......

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I tre socialismi

A volte (poche volte) anche una trasmissione come Annozero, spesso scontata e monomaniaca, può risultare utile stimolo per una riflessione pensosa. Mi riferisco alla puntata di giovedì 10 marzo, nella quale si sono trovati, a discutere di economia, alcuni papaveroni dominanti il campo culturalpolitico nostrano: Tremonti, Bertinotti, Scalfari, De Bortoli.

A parte l'ultimo citato, il quale sembra esser parte di un ambiente liberale più o meno tradizionale, i protagonisti della serata ci sono apparsi (forzando appena un pochino) come l'espressione pop di tre diversi modi di ..........

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Il destino del sindacalismo di basi

A più di vent'anni dai primi tentativi sensati di dare una forma organizzativa solida al sindacalismo alternativo sarebbe il momento di tentare di formulare un'interpretazione di tale fenomeno sociale italico.

Tranne qualche rara eccezione latina, non sembra che in Europa vi siano stati, negli ultimi vent'anni, organismi consimili a quelli che noi chiamiamo, dalle nostre parti, sindacati di base o alternativi. Ci sarà pure una ragione per questa presenza (da noi) e quell'assenza (altrove), ma non è ora il caso di scervellarsi per portarla alla luce. .........

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F-35: A che punto siamo?

Mentre scrivo queste brevi note (il 4 febbraio), il governatore piemontese, Roberto Cota, uno dei leghisti che vogliono essere “padroni a casa loro”, sta visitando con sicura devozione gli stabilimenti texani della Lockheed Martin. Infatti, dopo essersi recato doverosamente a prepararsi l'eventuale fase post Berluska affidandosi al buon cuore dei burocrati washingtoniani, dopo essere altresì andato ad omaggiare la marchionnesca Detroit degli stabilimenti Chrysler in mano al sindacato più collaborazionista dell'emisfero occidentale, non poteva mancare una più che obbligata .........

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LA DEMOCRAZIA ECONOMICA AL SERVIZIO DEL CAPITALE

La vicenda Mirafiori ha mosso diverse passioni e qualche intelligenza. Nel corso dei dibattiti pre- e post-referendum, si è sentita qualche volta citare la vicenda parallela dei lavoratori della Chrysler. Gli illuminati commentatori nostrani, i cantori del neocapitalismo efficentista, tecnocratico, democratico, hanno portato ad esempio i lavoratori statunitensi che, senza batter ciglio, avrebbero immediatamente approvato le proposte marchionnesche, senza attardarsi (come alcuni in Italia, alla fine sconfitti) in una difesa anacronistica di presunti diritti irrinunciabili. Il glorioso modernismo dei blue collar .........

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Sindacato o Patronato?

Le trasformazioni della struttura economica e sociale degli ultimi decenni non potevano lasciare invariate natura ed azione delle organizzazioni sindacali. Diverse sono le trasformazioni riscontrabili osservando i comportamenti dei grandi sindacati di Stato e pure (benché per altri versi) di alcuni sindacati “alternativi”, o “di base” che dir si voglia.

Un esempio significativo del comportamento astutamente ondivago dei sindacati di Stato si può riscontrare nella vicenda relativa a Tfs e Tfr per i dipendenti del pubblico impiego. Si tratta dei trattamenti di fine servizio e di fine rapporto, .......

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Come si comporta il giornalismo di stato

La puntata di Report andata in onda la sera del 21 novembre scorso su RAI Tre ci offre una splendida esemplificazione su come un certo giornalismo di Stato si comporti di fronte ad eventi legati al mondo dell'industria bellica.

Come è noto, Report viene definito una trasmissione “di sinistra”, radicale, coraggiosa, non prona di fronte ai potenti: insomma, una specie di totem del giornalismo di inchiesta, a metà strada tra la grande tradizione anglosassone e l'intervento polemico e politico (magari pure militante) di marca europeo-continentale. .........

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Novara, 6 novembre: Ancora contro gli F-35

Sabato 6 novembre si sono svolte in contemporanea, a Novara e a Cameri, due iniziative contro la costruzione e l'acquisto dei cacciabombardieri F-35.

A Cameri, davanti all'aeroporto militare, un happening partito alle 10 del mattino e chiuso attorno alle 17 con il rogo di un modello di cartone di cacciabombardiere. Tale manifestazione è stata organizzata da quel che resta dell'Assemblea permanente no F-35, composta da alcuni gruppi locali di antagonisti (è la loro autodefinizione), che ...........

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Lavoratori e cacciabombardieri

Venerdì 22 ottobre sono arrivati in gran pompa, all'aeroporto militare di Cameri che si trova a pochi chilometri da Novara, il governatore del Piemonte, il leghista Cota, ed il sottosegretario alla difesa, il pidiellino Crosetto. Sono arrivati a festeggiare preventivamente l'imminente inizio dei lavori per la costruzione degli hangar dove si effettuerà l'assemblaggio degli F-35, i cacciabombardieri di nuova generazione targati Lockheed Martin. Infatti, come è noto, in accordo con Alenia (società del gruppo italiano e di Stato Finmeccanica), la famigerata multinazionale ...........

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Ultimissime sugli F-35

L'altro giorno, nell'ente provincia di Novara, si sono effettuati alcuni atti preliminari necessari per la costituzione della fondazione che gestirà l'Istituto tecnico superiore per la Mobilità sostenibile Aerospazio/Meccatronica.

Detta così sembra una cosa anonima, sembra uno dei tanti corsi postdiploma che servono più che altro a succhiare soldi pubblici e a dar posti e prebende a professorume universitario e parauniversitario e a formatori d'azienda.

Ma due elementi ci fanno capire che si tratta di qualcosa di diverso. .........

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Breve storia del movimento NO F-35 (prima, seconda, terza e quarta parte)

Due eventi recenti ci danno l'occasione per riflettere sui quattro anni di vita del cosiddetto movimento no F-35 (gli F-35 sono, come è stranoto, i terribili cacciabombardieri che vogliono costruire all'interno del recinto dell'aeroporto militare di Cameri, vicino a Novara). Il primo evento è costituito dalla mozione presentata in senato, alla fine di agosto,  dal prof. Veronesi (senatore del pd) e che ha avuto fino ad oggi la sottoscrizione di una ventina di senatori. Si tratta di un documento che “impegna il Governo: a sospendere la partecipazione al programma di realizzazione ..........

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L'organicismo del furbetto Marchionne.

A volte anche il ricordo di nozioni banali apprese nel corso della nostra vita scolastica può essere utile per illuminare un evento e per comprendere parole solenni ed intenti più o meno palesi.

Il famosissimo apologo di Menenio Agrippa casca proprio a fagiuolo (come direbbe uno dei più grandi filosofi di tutti i tempi, il principe De Curtis detto Totò) per capire meglio che cosa ha in mente il celebre e lodatissimo (pure da Obama) supermanager FIAT. Marchionne, nella sede riminese del convegno ciellino di fine agosto, fa sapere, ..........

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L'autunno dei cacciabombardieri.

E allora ormai i giochi sono fatti. L'appalto all'impresa Maltauro è partito (185 milioni di euro): tra settembre ed ottobre inizierà la costruzione degli hangar per l'assemblaggio dei cacciabombardieri F-35. A Cameri, vicino a Novara. Dentro il recinto dell'aeroporto militare: quindi senza troppe scocciature di valutazione di impatto ambientale e di concessioni edilizie varie. La storia passata è nota. Un progetto partito da Lockheed Martin e che in Italia coinvolge Alenia Aeronautica del gruppo Finmeccanica (capobriscola per l'Europa) e diverse altre fabbriche di morte ..........

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Collateralismi

Anche da un innocente volantino distribuito nel corso di una manifestazione poco più che rituale si possono trarre alcuni insegnamenti sul tema che tutti ci appassiona: la natura e le prospettive del sindacalismo di base.

Dalla frase contenuta nel volantino dei comunisti e postcomunisti istituzionali si può indirettamente trarre l'auspicio di un collegamento stabile tra l'azione della Fiom CGIL e dei sindacati di base, che, a detta degli estensori del volantino stesso, già stanno operando congiuntamente nel tentativo di raggiungere scopi altamente desiderabili per i ..........

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Pomigliano insegna

Il referendum di Pomigliano ha fatto pronunciare i lavoratori della FIAT su un accordo che prevede, tra le altre cose, turni massacranti, più ore di straordinario obbligatorie, il divieto di scioperare per questioni riguardanti i contratti aziendali. Marchionne, il boss salvafabbriche, aveva fatto sapere che, se i lavoratori non avessero accettato tale intesa aziendale, allora la FIAT avrebbe chiuso lo stabilimento di Pomigliano per accasarsi altrove, magari in Polonia (dove, tra l'altro, già possiede efficientissimi stabilimenti). Dopo questo fulgido esempio di vera democrazia praticata, si ..........

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Riforme costituzionali.

Abbiamo ricevuto da fonti attendibili e molto molto segrete il testo del nuovo articolo 41 della Costituzione, opportunamente modificato in modo da adattarsi ai tempi moderni ed alla libertà delle imprese.

Sembra che questa sia la redazione definitiva alla quale hanno messo mano i maggiori costituzionalisti del centro-destra riuniti nell'ufficio studi “Consecutio constitutionis”, famoso ed autorevole think tank dell'intelligentia vicina all'illustre avvocato tributarista Giulio Tremonti, all'imprenditore Silvio Berlusconi ed al cantante .........

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Grande Quiz: Federalismo padano in azione.

"chiede l’esenzione totale della retta in quanto, ha iscritto il figlio/a in scuola d’infanzia comunale diversa da quella del quartiere dove risiede" 

 

La frase riportata appena sopra compare nel modulo di iscrizione al servizio mensa per i bambini degli asili (scuole d'infanzia) comunali di Novara.......

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Segretissimo!

Siamo venuti in possesso di questo documento segretissimo. Come si può vedere dall'elenco dei destinatari, ben pochi sono al corrente di quanto vi è contenuto. Si tratta di novità sconvolgenti nel campo dell'azione sociale e di classe. Novità che porteranno di sicuro ad un rivoluzionamento totale delle relazioni sindacali. Ci sentiamo in dovere, quindi, di divulgare tale documento, così che tutti possano prendere atto di quanto ivi contenuto.
Le Segreterie Supreme Unificate dei Sindacati di Stato Tutti scrivono affettuosamente a:.......

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Considerazioni sulla violenza.

Il principe Lando, socialista di fine ottocento, riflette sulla disfatta dei moti ricordati come fasci siciliani. La sua mente decolla verso considerazioni generali, condizionate però dalla sconfitta contingente. È valsa la pena affannarsi, esercitare violenza e organizzare rivolte, dal momento che la sconfitta si è palesata ormai inevitabile e la repressione arriverà a mordere in modo ancor più feroce le vite dei miseri contadini e dei giovani idealisti intellettualoidi
Morti, feriti, storpi, rovinati per sempre nel proprio corpo e nella propria anima: è questo il
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Rivoluzione a bassa intensità.

Il link sotto indicato porta alla home dei Cobas Scuola, dove, in bella evidenza, c'è la dichiarazione dello sciopero previsto in occasione degli scrutini di fine anno scolastico:

http://www.cobas-scuola.it/

Quello che si può leggere nella pagina succitata fornisce un'opportunità interessante di riflessione, dalla quale trarre anche qualche insegnamento di carattere generale, al di là dei problemi e delle lotte in cui si trova coinvolto il per ..........

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A volte le profezie si avverano (o quasi).

Le visioni dei profeti sono sempre da interpretare. Non è data un'immediata comprensione di alcuna scrittura degna di questo nome. I profeti di solito intravedono significati profondi di eventi reali a loro contemporanei prefigurandone gli sviluppi possibili. Magari in modo ambiguo e non univocamente definibile vedono ciò che accadrà nel futuro.

Il problema sta nel sapere ben interpretare le profezie: sfuggire alla tentazione di un facile accoglimento letterale, ma pure evitare di forzare tutto alla ricerca di simboli astrusi che potrebbero significare tutto e nulla...........

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L'orda di similoro.

Nel brano sopra riportato si riferisce quanto accaduto nel corso del convegno sulla repressione tenuto a Bologna nel settembre del 1977. Tempi di gloria, di sofferenza, di trionfi apparenti e di sconfitte di lunga durata.

Il vostro piccolo scoliaste bizantino annota in margine il testo sacro di Balestrini e Moroni, azzardando un paragone con un altro periodo ben più recente: il 1998-2007. Che cosa sarà mai accaduto tra la conclusione del secolo scorso e l'inizio di quello presente? Non molte cose, in verità.........

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Il catalogo è questo.

Numeri: i numeri dicono molte cose, ma non dicono tutto. Però dai numeri bisogna spesso partire. Per esempio per lo sciopero nel comparto scuola del 12 marzo scorso. A poca distanza dall'evento ci sono i numeri relativi all'adesione dei lavoratori della scuola. Sono numeri abbastanza attendibili, anche se vengono forniti dalla controparte, cioè dall'amministrazione contro la quale si è scioperato. A seconda delle fonti giornalistiche specializzate si oscilla dal 10 al 12 per cento di scioperanti sul totale dei dipendenti che dovevano essere al lavoro, appunto, questo venerdì 12 ..........

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Piccolezze (quasi) corporative.

Il lettore che avesse l'ardire di andare a consultare le tabelle riguardanti gli orari delle diverse materie stabilite, per le scuole secondarie di secondo grado (definite comunemente scuole superiori), dalla cosiddetta riforma Gelmini, si troverebbe di fronte ad enigmi di vario genere e comunque degni della famosa (o famigerata) Sfinge.

Per fare un esempio che riguarda da vicino lo scrivente, si accorgerebbe, ad aver pazienza di far mille conti e confronti, di un quasi dimezzamento complessivo delle ore di lezione relative alle discipline giuridiche ed economiche ..............

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Anno 2010: fuga dal Pianeta delle Scuole.

Quando il piccoletto arzillo di Venezia mise a punto il suo definitivo decreto sulla mobilità intercompartimentale, molti di noi non volevano credere ai propri occhi affaticati da anni e anni di correzioni di compiti redatti da alunni dotati di calligrafia impossibile da interpretare pure con consulenza dei più valenti egittologi.

Ci riunimmo: eravamo una decina. Una sporchissima decina di predestinati alla perdita di un posto che, ingenuamente ed erroneamente, consideravamo fisso da qualche lustro (e perciò ci sentivamo molto ............).

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Il giumbotto di Putin.

Dopo il vile attentato con duomo contundente, il premier del nostro Stato era giustamente sparito dalla circolazione per un po' di tempo: c'era da curarsi le ferite fisiche, ma forse soprattutto quelle psichiche o addirittura spirituali. Accorgersi all'improvviso di essere così odiato da poter essere addirittura ucciso non dev'essere molto facile da tollerare per colui che si ritiene il fondatore del partito dell'amore e quindi l'ideatore di una nuovissima dottrina politica fondata sul volemosebenismo universale.

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La questione insurrezionalista.

Tutto quello che avreste voluto sapere sugli anarco-insurrezionalisti che compaiono (di tanto in tanto) in prima (o seconda) notizia del telegiornale (e non avete mai osato chiedere, forse per il timore di venire immantinente arrestati dalle nostre efficientissime forze dell'ordine).

Si parta da un punto fermo attorno al quale gira il mondo ed il giudizio della maggior parte dei suoi abitanti: l'anarchico buono è quello morto. Il Pinelli celebrato al Quirinale.

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Una guerra da Oscar, anzi da Nobel.

Avete fatto caso a che cosa è accaduto nella storia del cinema americano (nel senso di statunitense) dopo la seconda guerra mondiale? Gli USA fanno una guerra e poi, a distanza di pochi anni, producono un sacco di film che criticano quella guerra appena conclusa (vittoriosa o perdente che sia). Viene il dubbio, a volte, che gli USA entrino in guerra solo per sostenere la produzione industriale delle major hollywoodiane. Certo la seconda guerra mondiale ha dato seguito a film quasi tutti celebrativi degli eroici soldati alleati contro le potenze nazifasciste.

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La guerra dei Pieri.

Chiariamo subito che non si tratta di un canto inedito ritrovato tra le carte postume del grande ed unico Faber.
Qui si parla di cose solenni. Della tenzone aspra che impegna i condottieri delle principali formazioni sindacali di base delle nostre contrade. Piergiorgio Tiboni, Pierpaolo Leonardi, Piero (e basta) Bernocchi conducevan e conducon tuttora i manipoli sindacalbasisti di maggior visibilità e presenza (cioè, rispettivamente, CUB dal lato Flmu, CUB dal lato RdB, Confederazione Cobas).

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coop e scoop

Metà Ottocento. I primi vagiti del movimento operaio italiano.

Le prime leghe sindacali. Le prime società di mutuo soccorso.

Le prime cooperative di consumo e di lavoro.

Lotte dure. Scontri, anche violenti, con le istituzioni dell'epoca.

Teste rotte. Teste dure ed ostinate.

In direzione (un sogno) della liberazione dei lavoratori dalle loro catene.

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Base 04.

Sicuramente i maledetti destri di Panorama sono esperti di disinformazione a tutti i livelli. Quindi potremmo liquidare agevolmente questo misero ed imprecisissimo trafiletto qualificandolo semplicemente come effetto della lotta di classe: il giornale dei padroni (o meglio, del Padrone per antonomasia) diffonde informazioni false per distruggere la fenomenale novità organizzativa del movimento dei lavoratori.

Facciamo finta che sia così e non parliamone nemmeno.

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Programmare il caos

L'occasione di una recente sentenza del Consiglio di Stato che ha dato torto al Ministero dell'Istruzione ecc. a proposito delle modalità di composizione delle graduatorie cosiddette ad esaurimento ci permette di fare alcune riflessioni.

Addirittura il TAR del Lazio ha minacciato di affidare a commissari ad acta  la  revisione di tali graduatorie se il Ministero non provvederà in breve tempo a correggerle secondo i dettami della sentenza succitata. Ovviamente il Ministero continua ad opporsi ed annuncia un qualche decreto per aggiustare a posteriori le cose ed ottenere così ........

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Memorie di un delegato RSU

Sono stato eletto due volte delegato RSU nella mia scuola di servizio: in entrambe le tornate elettorali sono stato il più “preferito” dai miei colleghi, nonostante sia nota la mia militanza anarchica. Sono stato eletto in una lista CUB Scuola.

Ora non sono più rappresentante sindacale di chicchessia: mi sono dimesso, nauseato dalla pochezza dei risultati conseguiti e dallo spettacolo di continue lotte per bande tra lavoratori, quasi incessantemente dediti a strapparsi l'un l'altro le misere briciole di salario accessorio che vengono distribuite, tramite la contrattazione decentrata, in .......

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Unità di classe e lavoratori della scuola.

In questi giorni si sentono notizie riguardanti le proteste del personale precario della scuola: proteste originate soprattutto dal semplice fatto di aver perso il posto di lavoro in seguito ad alcune riforme attuate dal governo attuale.

Vediamo in breve di che cosa si tratta.

La riforma della scuola d'infanzia e del primo ciclo (fino alle medie comprese) è ormai in azione. La riforma delle cosiddette scuole superiori (secondo ciclo, in linguaggio burocratico) partirà il prossimo anno scolastico. E ........

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Piccolo manuale del perfetto sindacalista.
Per giovini aspiranti a praticar la nobil arte della tutela dei lavoratori.

Caro giovane neolaureato, nessuno ti ha ancora assunto stabilmente in nessun posto di lavoro. Ti fai qualche consulenza per l'università che ti ha premiato forse pure con il massimo dei voti, il tuo professore di tesi ti ha trovato qualche consulenza a buon prezzo, lavoricchi qua e là. Ma sappiamo che hai un'idea fissa nel tuo cervello: vuoi fare il sindacalista. Hai questa strana vocazione: difendere i deboli e gli sfruttati; vuoi studiare da distanza ravvicinata i comportamenti della working class, vuoi partecipare attivamente al mondo produttivo, ma stando dalla parte giusta.......

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A malo bonum

Come si è venuto a sapere dalla lettura dei giornali dei giorni passati, pure la CGIL (per bocca del suo segretario generale Epifani) è arrivata a convenire sulla nuova struttura della contrattazione collettiva, raggiungendo così le altre organizzazioni del sindacalismo di Stato, che hanno già da tempo firmato l'accordo per ridefinire appunto i livelli di contrattazione.

Si tratta, come è noto, di una maggiore valorizzazione della contrattazione decentrata, sul posto di lavoro.......

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Tra il dire e il fare.

Gesù non fa niente di inaudito o di nuovo quando contrappone alle norme casuistiche, pratiche, sviluppate nella Torah, la pura volontà divina come la “maggiore giustizia” (Mt 5,20) che ci si deve aspettare dai figli di Dio. Egli riprende il dinamismo intrinseco alla stessa Torah, sviluppato ulteriormente dai profeti e, come l'Eletto, come il profeta che con Dio stesso si trova “faccia a faccia” (Dt 12,15), le dà la sua forma radicale. Così si comprende da sé che con queste parole non viene formulato un ordinamento sociale; sicuramente, però, vengono premessi agli ordinamenti sociali i criteri.......

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Pochi ragionamenti sull'unità di classe.

Sono passati più di cinquant'anni dall'epoca in cui Danilo Dolci raccoglieva testimonianze di vita, di miseria e di lotta in una Sicilia misera, violenta e disperata.

Eppure alcuni temi si pongono più o meno nella stessa forma ancora oggi.

Per esempio, tanto per stare all'attualità, una lotta vincente come quella della INSSE (tanto evidente, per la sua spettacolarità, sulle scene della comunicazione di massa) ha raggiunto risultati ragguardevoli grazie all'unità dei lavoratori coinvolti nella durissima vertenza.......

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Modelli di sindacato.
Poche spiegazioni per principianti (interessati o no all'argomento proposto).

Si può provare a fare una semplicissima classificazione dei sindacati attualmente esistenti in Italia. Un semplice modello descrittivo senza grandi pretese. Solo il tentativo di offrire uno schema da cui non deriva un bel niente: nessuna valorizzazione o svalorizzazione di questo o di quello, nessuna indicazione sul retto operare in questo ambito dell'agire umano, nessuna presa di posizione da fan. Cercando di dimenticare di essere stato (e di essere tuttora, sebbene in minima parte) elemento attivo di una delle organizzazione che verranno descritte.......

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Esperienze antimilitariste insubri.

Ovvero: riflessioni troppo personali sul corteo nof35 del 2 giugno 2009.

Diciamo subito la cosa fondamentale: costruire cacciabombardieri ipertecnologici è un atto criminale. Chi sostiene la costruzione degli F-35 ed il loro assemblaggio a due passi da Novara, se non è proprio un criminale (perché non ha abbastanza fegato per esserlo), è per lo meno complice dei criminali fabbricanti di morte. Industriali, partiti, sindacati, gruppi ed individui vari che non si oppongono all'impresa di costruzioni aeronautiche più fenomenale di tutti i tempi (la costruzione appunto di qualche migliaio di F-35 soprattutto negli USA, ma pure, qualche centinaio, dalle .......

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Il fascino indiscreto del militarismo.

È curioso a volte osservare come alcune pratiche diffuse dalla cultura dominante (non certo intesa in senso univoco, ma comunque rappresentativa di una sorta di mainstream comportamentale) si riflettano nei movimenti alternativi come in uno specchio deformante. Se le truppe armate degli eserciti statali marciano in quadrate legioni in occasione delle feste civili delle diverse nazioni, allora anche chi si oppone ai gruppi di potere dominanti costruisce spesso le sue liturgie e le sue coreografie da utilizzare nel corso di manifestazioni ed eventi vari........

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I favolosi Settanta.

Capita a volte di sentire compagni ed amici magnificare il ciclo di lotte '68-'77. La gloria avrebbe ricoperto dei suoi allori i militanti politici della sinistra negli anni Settanta. Anni di grandi conquiste sociali e di avanzamento della classe operaia e della sinistra alternativa.

Non solo i vecchietti allora giovanotti, ma anche alcuni giovanotti del giorno d'oggi sembrano condividere questo mito...

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Lettera semiaperta (o semichiusa)
sulla natura dialettica dei movimenti di opposizione di classe.

Leggiamo spesso comunicati prodotti da diversi soggetti collettivi, di diverso volume e densità, facenti parte del cosiddetto Movimento, cioè di quell'assembramento variegato che si colloca alla sinistra della sinistra istituzionale entrando comunque spesso con quest'ultima in contatto ed in collaborazione conflittuale.

Per fortuna, ultimamente i produttori di comunicati hanno affinato la loro tecnica di comunicazione: sono sempre più essenziali e meno oscuri. Si fa persino fatica a rintracciare i solchi, comunque presenti, delle ideologie di riferimento.....

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La piccola Sparta

In questi giorni stiamo assistendo all'ennesimo episodio della guerra mediorientale. Le forze armate israeliane (Tsahal, il loro nome originale) stanno martellando la Striscia di Gaza provocando centinaia di morti. L'intervento militare israeliano viene giustificato dalla minaccia terroristica di Hamas, colpevole di lanciare razzi contro le città israeliane vicine al confine con la Striscia.

Quindi bombardamenti ed uccisioni. Una perfetta guerra asimmetrica: cacciabombardieri ed armi sofisticate di .......

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