Anno 2010: fuga dal Pianeta delle Scuole.

Quando il piccoletto arzillo di Venezia mise a punto il suo definitivo decreto sulla mobilità intercompartimentale, molti di noi non volevano credere ai propri occhi affaticati da anni e anni di correzioni di compiti redatti da alunni dotati di calligrafia impossibile da interpretare pure con consulenza dei più valenti egittologi.

Ci riunimmo: eravamo una decina. Una sporchissima decina di predestinati alla perdita di un posto che, ingenuamente ed erroneamente, consideravamo fisso da qualche lustro (e perciò ci sentivamo molto ............).

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Il giumbotto di Putin.

Dopo il vile attentato con duomo contundente, il premier del nostro Stato era giustamente sparito dalla circolazione per un po' di tempo: c'era da curarsi le ferite fisiche, ma forse soprattutto quelle psichiche o addirittura spirituali. Accorgersi all'improvviso di essere così odiato da poter essere addirittura ucciso non dev'essere molto facile da tollerare per colui che si ritiene il fondatore del partito dell'amore e quindi l'ideatore di una nuovissima dottrina politica fondata sul volemosebenismo universale.

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La questione insurrezionalista.

Tutto quello che avreste voluto sapere sugli anarco-insurrezionalisti che compaiono (di tanto in tanto) in prima (o seconda) notizia del telegiornale (e non avete mai osato chiedere, forse per il timore di venire immantinente arrestati dalle nostre efficientissime forze dell'ordine).

Si parta da un punto fermo attorno al quale gira il mondo ed il giudizio della maggior parte dei suoi abitanti: l'anarchico buono è quello morto. Il Pinelli celebrato al Quirinale.

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Una guerra da Oscar, anzi da Nobel.

Avete fatto caso a che cosa è accaduto nella storia del cinema americano (nel senso di statunitense) dopo la seconda guerra mondiale? Gli USA fanno una guerra e poi, a distanza di pochi anni, producono un sacco di film che criticano quella guerra appena conclusa (vittoriosa o perdente che sia). Viene il dubbio, a volte, che gli USA entrino in guerra solo per sostenere la produzione industriale delle major hollywoodiane. Certo la seconda guerra mondiale ha dato seguito a film quasi tutti celebrativi degli eroici soldati alleati contro le potenze nazifasciste.

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La guerra dei Pieri.

Chiariamo subito che non si tratta di un canto inedito ritrovato tra le carte postume del grande ed unico Faber.
Qui si parla di cose solenni. Della tenzone aspra che impegna i condottieri delle principali formazioni sindacali di base delle nostre contrade. Piergiorgio Tiboni, Pierpaolo Leonardi, Piero (e basta) Bernocchi conducevan e conducon tuttora i manipoli sindacalbasisti di maggior visibilità e presenza (cioè, rispettivamente, CUB dal lato Flmu, CUB dal lato RdB, Confederazione Cobas).

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coop e scoop

Metà Ottocento. I primi vagiti del movimento operaio italiano.

Le prime leghe sindacali. Le prime società di mutuo soccorso.

Le prime cooperative di consumo e di lavoro.

Lotte dure. Scontri, anche violenti, con le istituzioni dell'epoca.

Teste rotte. Teste dure ed ostinate.

In direzione (un sogno) della liberazione dei lavoratori dalle loro catene.

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Base 04.

Sicuramente i maledetti destri di Panorama sono esperti di disinformazione a tutti i livelli. Quindi potremmo liquidare agevolmente questo misero ed imprecisissimo trafiletto qualificandolo semplicemente come effetto della lotta di classe: il giornale dei padroni (o meglio, del Padrone per antonomasia) diffonde informazioni false per distruggere la fenomenale novità organizzativa del movimento dei lavoratori.

Facciamo finta che sia così e non parliamone nemmeno.

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Programmare il caos

L'occasione di una recente sentenza del Consiglio di Stato che ha dato torto al Ministero dell'Istruzione ecc. a proposito delle modalità di composizione delle graduatorie cosiddette ad esaurimento ci permette di fare alcune riflessioni.

Addirittura il TAR del Lazio ha minacciato di affidare a commissari ad acta  la  revisione di tali graduatorie se il Ministero non provvederà in breve tempo a correggerle secondo i dettami della sentenza succitata. Ovviamente il Ministero continua ad opporsi ed annuncia un qualche decreto per aggiustare a posteriori le cose ed ottenere così ........

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Memorie di un delegato RSU

Sono stato eletto due volte delegato RSU nella mia scuola di servizio: in entrambe le tornate elettorali sono stato il più “preferito” dai miei colleghi, nonostante sia nota la mia militanza anarchica. Sono stato eletto in una lista CUB Scuola.

Ora non sono più rappresentante sindacale di chicchessia: mi sono dimesso, nauseato dalla pochezza dei risultati conseguiti e dallo spettacolo di continue lotte per bande tra lavoratori, quasi incessantemente dediti a strapparsi l'un l'altro le misere briciole di salario accessorio che vengono distribuite, tramite la contrattazione decentrata, in .......

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Unità di classe e lavoratori della scuola.

In questi giorni si sentono notizie riguardanti le proteste del personale precario della scuola: proteste originate soprattutto dal semplice fatto di aver perso il posto di lavoro in seguito ad alcune riforme attuate dal governo attuale.

Vediamo in breve di che cosa si tratta.

La riforma della scuola d'infanzia e del primo ciclo (fino alle medie comprese) è ormai in azione. La riforma delle cosiddette scuole superiori (secondo ciclo, in linguaggio burocratico) partirà il prossimo anno scolastico. E ........

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Piccolo manuale del perfetto sindacalista.
Per giovini aspiranti a praticar la nobil arte della tutela dei lavoratori.

Caro giovane neolaureato, nessuno ti ha ancora assunto stabilmente in nessun posto di lavoro. Ti fai qualche consulenza per l'università che ti ha premiato forse pure con il massimo dei voti, il tuo professore di tesi ti ha trovato qualche consulenza a buon prezzo, lavoricchi qua e là. Ma sappiamo che hai un'idea fissa nel tuo cervello: vuoi fare il sindacalista. Hai questa strana vocazione: difendere i deboli e gli sfruttati; vuoi studiare da distanza ravvicinata i comportamenti della working class, vuoi partecipare attivamente al mondo produttivo, ma stando dalla parte giusta.......

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A malo bonum

Come si è venuto a sapere dalla lettura dei giornali dei giorni passati, pure la CGIL (per bocca del suo segretario generale Epifani) è arrivata a convenire sulla nuova struttura della contrattazione collettiva, raggiungendo così le altre organizzazioni del sindacalismo di Stato, che hanno già da tempo firmato l'accordo per ridefinire appunto i livelli di contrattazione.

Si tratta, come è noto, di una maggiore valorizzazione della contrattazione decentrata, sul posto di lavoro.......

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Tra il dire e il fare.

Gesù non fa niente di inaudito o di nuovo quando contrappone alle norme casuistiche, pratiche, sviluppate nella Torah, la pura volontà divina come la “maggiore giustizia” (Mt 5,20) che ci si deve aspettare dai figli di Dio. Egli riprende il dinamismo intrinseco alla stessa Torah, sviluppato ulteriormente dai profeti e, come l'Eletto, come il profeta che con Dio stesso si trova “faccia a faccia” (Dt 12,15), le dà la sua forma radicale. Così si comprende da sé che con queste parole non viene formulato un ordinamento sociale; sicuramente, però, vengono premessi agli ordinamenti sociali i criteri.......

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Pochi ragionamenti sull'unità di classe.

Sono passati più di cinquant'anni dall'epoca in cui Danilo Dolci raccoglieva testimonianze di vita, di miseria e di lotta in una Sicilia misera, violenta e disperata.

Eppure alcuni temi si pongono più o meno nella stessa forma ancora oggi.

Per esempio, tanto per stare all'attualità, una lotta vincente come quella della INSSE (tanto evidente, per la sua spettacolarità, sulle scene della comunicazione di massa) ha raggiunto risultati ragguardevoli grazie all'unità dei lavoratori coinvolti nella durissima vertenza.......

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Modelli di sindacato.
Poche spiegazioni per principianti (interessati o no all'argomento proposto).

Si può provare a fare una semplicissima classificazione dei sindacati attualmente esistenti in Italia. Un semplice modello descrittivo senza grandi pretese. Solo il tentativo di offrire uno schema da cui non deriva un bel niente: nessuna valorizzazione o svalorizzazione di questo o di quello, nessuna indicazione sul retto operare in questo ambito dell'agire umano, nessuna presa di posizione da fan. Cercando di dimenticare di essere stato (e di essere tuttora, sebbene in minima parte) elemento attivo di una delle organizzazione che verranno descritte.......

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Esperienze antimilitariste insubri.

Ovvero: riflessioni troppo personali sul corteo nof35 del 2 giugno 2009.

Diciamo subito la cosa fondamentale: costruire cacciabombardieri ipertecnologici è un atto criminale. Chi sostiene la costruzione degli F-35 ed il loro assemblaggio a due passi da Novara, se non è proprio un criminale (perché non ha abbastanza fegato per esserlo), è per lo meno complice dei criminali fabbricanti di morte. Industriali, partiti, sindacati, gruppi ed individui vari che non si oppongono all'impresa di costruzioni aeronautiche più fenomenale di tutti i tempi (la costruzione appunto di qualche migliaio di F-35 soprattutto negli USA, ma pure, qualche centinaio, dalle .......

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Il fascino indiscreto del militarismo.

È curioso a volte osservare come alcune pratiche diffuse dalla cultura dominante (non certo intesa in senso univoco, ma comunque rappresentativa di una sorta di mainstream comportamentale) si riflettano nei movimenti alternativi come in uno specchio deformante. Se le truppe armate degli eserciti statali marciano in quadrate legioni in occasione delle feste civili delle diverse nazioni, allora anche chi si oppone ai gruppi di potere dominanti costruisce spesso le sue liturgie e le sue coreografie da utilizzare nel corso di manifestazioni ed eventi vari........

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I favolosi Settanta.

Capita a volte di sentire compagni ed amici magnificare il ciclo di lotte '68-'77. La gloria avrebbe ricoperto dei suoi allori i militanti politici della sinistra negli anni Settanta. Anni di grandi conquiste sociali e di avanzamento della classe operaia e della sinistra alternativa.

Non solo i vecchietti allora giovanotti, ma anche alcuni giovanotti del giorno d'oggi sembrano condividere questo mito...

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Lettera semiaperta (o semichiusa)
sulla natura dialettica dei movimenti di opposizione di classe.

Leggiamo spesso comunicati prodotti da diversi soggetti collettivi, di diverso volume e densità, facenti parte del cosiddetto Movimento, cioè di quell'assembramento variegato che si colloca alla sinistra della sinistra istituzionale entrando comunque spesso con quest'ultima in contatto ed in collaborazione conflittuale.

Per fortuna, ultimamente i produttori di comunicati hanno affinato la loro tecnica di comunicazione: sono sempre più essenziali e meno oscuri. Si fa persino fatica a rintracciare i solchi, comunque presenti, delle ideologie di riferimento.....

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La piccola Sparta

In questi giorni stiamo assistendo all'ennesimo episodio della guerra mediorientale. Le forze armate israeliane (Tsahal, il loro nome originale) stanno martellando la Striscia di Gaza provocando centinaia di morti. L'intervento militare israeliano viene giustificato dalla minaccia terroristica di Hamas, colpevole di lanciare razzi contro le città israeliane vicine al confine con la Striscia.

Quindi bombardamenti ed uccisioni. Una perfetta guerra asimmetrica: cacciabombardieri ed armi sofisticate di .......

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